Conoscere il cuore

Le cardiopatie congenite

Conoscere il cuore significa anche comprendere come, nel corso dei secoli, siamo arrivati a riconoscerne le diverse anatomie e a prendercene cura.

Dall’osservazione anatomica alla diagnostica moderna, la conoscenza delle cardiopatie congenite racconta una storia fatta di ricerca, medicina, tecnologia e progressiva comprensione del cuore umano.

Persona giovane nella vita quotidiana
Una parola, una lunga storia

Dal significato della parola alla comprensione del cuore

Il termine cardiopatia unisce la radice greca kardía, “cuore”, al concetto di páthos, riferito a una condizione o sofferenza. Quando una cardiopatia è definita congenita, significa che l’alterazione della struttura del cuore è presente alla nascita e si è determinata durante il suo sviluppo.

1628

Comprendere la circolazione

William Harvey descrive sistematicamente la circolazione del sangue e il ruolo del cuore nel suo movimento. È uno dei passaggi fondamentali verso la moderna comprensione del sistema cardiovascolare.

1938

Dalla diagnosi alla possibilità di intervenire

Robert Gross esegue con successo la legatura di un dotto arterioso pervio. Questo intervento viene considerato uno dei momenti fondativi della cardiologia pediatrica moderna.

1944–1953

La cardiochirurgia cambia prospettiva

Il lavoro di Helen Taussig, Alfred Blalock e Vivien Thomas, seguito dallo sviluppo della circolazione extracorporea, apre progressivamente la possibilità di trattare malformazioni cardiache prima considerate inaccessibili.

Oggi

Vedere il cuore sempre meglio

Ecocardiografia, Doppler, risonanza magnetica, tomografia e diagnostica prenatale consentono oggi di osservare con grande precisione molte anatomie cardiache e di programmare percorsi diagnostici e terapeutici sempre più specifici.